L'attività di ricerca del Centro ha come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni psicofisiche degli animali ospitati, con particolare attenzione alla realizzazione di ricoveri e recinti permanenti che ricreino il più possibile le condizioni ambientali naturali e stimolino comportamenti tipici della specie. Con tali presupposti in passato sono stati condotti diversi studi, in collaborazione con le Università di Milano, Torino e Parma, di monitoraggio ormonale e comportamentale sul gruppo di scimpanzé (Pan troglodytes) ospiti del Centro.
Dall'analisi dei risultati è stato possibile stabilire il grado di stress degli esemplari ed il suo trend (risultato in decremento rispetto ai monitoraggi precedenti ed inferiore ai dati presenti in letteratura); è stato inoltre possibile costruire un programma di arricchimento alimentare e ambientale permanente.
Il gruppo di scimpanzé è stato in seguito studiato per consentire l'inserimento del piccolo maschio, arrivato nel 2002 all'età di circa tre anni, in uno dei due gruppi sociali.

