L'8 gennaio 2009, alle ore 16 circa, è arrivata una telefonata da parte della Cites di Roma, nella quale ci è stato chiesto se eravamo in grado di accogliere un cucciolo di leone di 60 giorni circa, appena sequestrato nei pressi di un circo a Viareggio, dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato; la necessità era immediata e Mirca Negrini, Presidente dell'Associazione, si è trovata a dover prendere una decisione con la massima urgenza.
Naturalmente si è scelto di accogliere il cucciolo che sarebbe arrivato presso il Centro nella tarda serata dello stesso giorno; ci è stato inoltre comunicato che gli uomini della Cites stavano provvedendo al sequestro di un altro cucciolo, una femmina della stessa età, presumibilmente la sorellina, rinvenuta dalla Forestale al porto di Palermo all'interno di un camper proveniente da Livorno; anche per lei l'unica soluzione possibile era il trasferimento presso il Centro.
Alle 22.30 dell'8 gennaio, Kuma, questo il nome che si è deciso di dare al maschietto, è arrivato presso il Centro, accolto dall'emozione di tutti noi volontari: era impaurito e frastornato; ricordiamo che i due leoncini venivano strumentalizzati da fotografi per procurarsi dei clienti in prossimità dei circhi ed erano stati sottoposti a inutili sofferenze perché costretti in spazi angusti non idonei al benessere degli animali.

Ci siamo subito resi conto che probabilmente il cucciolo non aveva nemmeno 60 giorni e pesava solo 5,7 kg; dopo un primo momento di normale disorientamento, Kuma ha dimostrato curiosità e ha cominciato a gironzolare per scoprire la sua nuova casa e naturalmente ha chiesto subito il latte: in un batter d'occhio ha succhiato 250 ml di latte!
In questo periodo dell'anno la temperatura è molto bassa, di notte scende anche a – 7/8 gradi, e l'unico modo di proteggere il cucciolo dal freddo e di dargli tutte le cure e le attenzioni necessarie (prende il latte ogni 3 ore circa) era quello di sistemarlo in casa seguito dalle attenzioni costanti di un volontario… naturalmente c'era la fila per adempiere a questo compito!
Ha subito fatto amicizia con Carlotta, una bassottina a pelo lungo, vera mascotte del Centro, con la quale dorme e gioca tutto il giorno!

Una settimana dopo, il 15 gennaio, è arrivato anche l'altro cucciolo, la femmina: con due volenterosi e infaticabili uomini della Forestale che hanno guidato ininterrottamente da Cosenza a Palermo per recuperarla e poi da Palermo a Bologna per raggiungere Monte Adone, la piccola, che abbiamo chiamato Kora, ha affrontato ben 18 ore di viaggio ma, all'arrivo, alle 6 di mattina del 15 gennaio, ha dimostrato di avere un carattere volitivo e intraprendente: ha subito ispezionato la sua nuova casa e ha fatto amicizia con i cani del Centro ormai abituati alla convivenza con animali “strani”!

La cosa più emozionante è stato l'incontro fra i due cuccioli: si sono immediatamente riconosciuti e come se nulla fosse successo hanno cominciato a giocare, finalmente di nuovo insieme!

IMPORTANTE: I due leoncini sono cuccioli strappati alla madre e proiettati in una realtà in gran parte ancora sconosciuta. Hanno bisogno di tranquillità e di un ambiente sicuro e protetto dove crescere. Cercheremo di dar loro tutto questo e NATURALMENTE NON E' ASSOLUTAMENTE POSSIBILE VEDERLI O FOTOGRAFARLI!