|
Jane Goodall , nata nel 1934 a Londra, è una delle più importanti figure nel campo dell'etologia e delle attività in difesa della natura e le sue ricerche sugli scimpanzé sono considerate una pietra miliare nello studio del comportamento animale.
I suoi studi pionieristici hanno avuto inizio nel 1960, dopo l'incontro con il famoso antropologo e paleontologo Dr. Louis Leakey il quale sperava che "una migliore comprensione del comportamento degli scimpanzé potesse aprire una finestra sul passato dell'uomo" e sul suo percorso evolutivo. Jane Goodall si trasferisce quindi a Gombe, in Tanzania, sulle rive del Lago Tanganika, e comincia la sua attività di ricerca e osservazione degli scimpanzé in natura. Il progetto, supportato dal National Geographic Institute, prosegue per oltre trent'anni e le derivanti scoperte scientifiche hanno formato la base per tutti gli studi futuri sui primati. Dopo la laurea in etologia, Jane Goodall istituisce nel 1965 il Gombe Stream Research Centre dove studenti e ricercatori provenienti da ogni parte del mondo si dedicano all'osservazione sul campo degli scimpanzé Nel 1977 viene fondato il Jane Goodall Institute for Wildlife Research, Education and Conservation per sostenere le ricerche sul campo, i progetti di conservazione concernenti gli scimpanzé e il loro ambiente, ed i progetti di educazione ambientale e interculturale. Negli ultimi quindici anni, la Dr. Goodall ha viaggiato continuamente in tutto il mondo raccogliendo fondi per i progetti dell'Istituto e sensibilizzando l'opinione pubblica sui problemi ambientali che l'uomo stesso ha causato al pianeta. Si è fatta ambasciatrice della causa degli scimpanzé, delle altre specie minacciate di estinzione, e del loro ambiente naturale. Jane Goodall crede che l'uomo riuscirà a trovare una soluzione al dissesto ambientale che lo minaccia. La speranza è riposta in particolare nel coinvolgimento dei giovani, nella consapevolezza dell'importanza dell'impegno individuale al fine di rendere il mondo un ambiente migliore per tutti gli esseri viventi. Jane Goodall ha ricevuto alti riconoscimenti accademici da molte università, tra cui la Salisbury State University, la University of Philadelphia, l'Università di Utrecht, l'Università di Monaco, l'Università di Edimburgo, la Cornell University, e molte altre. E' stata inoltre insignita di molte onorificenze tra cui il prestigioso Premio Hubbard dalla National Geographic Society, il premio Lifetime of Discovery dalla Discovery Channel, il William Proctor Prize for Scientific Achievement, il Paul Getty Conservation Award, il titolo di Comandante dell'Impero Britannico (CBE) dalla Regina Elisabetta d'Inghilterra, l'Ordine dell'Arca d'Oro dai Paesi Bassi, il Premio Kyoto dal Giappone, la Medaglia Kilimanjaro dalla Tanzania. E' autrice di numerosi libri e articoli ed è protagonista di documentari e filmati. I suoi libri includono "L'ombra dell'uomo" e recentemente "Le ragioni della speranza". |