LA STORIA DI KORA E LEO
Ricorderete in molti l’arrivo di Kora e di suo fratello Kuma nel gennaio 2009… avevano solo due mesi e la loro storia aveva colpito tutti: strappati piccolissimi alla madre sono stati importati illegalmente in Italia e di seguito sequestrati, per maltrattamento e detenzione illecita, dal Corpo Forestale dello Stato, ad un’agenzia che li sfruttava per fare foto ricordo.
Kuma e Kora sono cresciuti velocemente e nel novembre dello stesso anno è stata inaugurata la nuova struttura di 800mq realizzata per loro e per l’anziana Sissi, leonessa di 21 anni con noi dal 1991.

Purtroppo, molto precocemente, Kuma ha iniziato a mostrare alcuni gravi sintomi neurologici. Per questo motivo, in collaborazione con il nostro veterinario neurologo, il Dott. Offer Zeira, abbiamo effettuato numerose indagini specialistiche tra cui due risonanze magnetiche che hanno evidenziato una grave patologia neurologica dimostratasi fatale nel novembre 2010 nonostante molteplici cure e un delicato intervento chirurgico.

Questo evento così drammatico ha lasciato tutti noi sconvolti… non abbiamo potuto ufficializzare la notizia prima poiché vi era ancora un’indagine in corso e ci è stata chiesta riservatezza in tal senso.
Chiaramente anche per Kora è stato un momento difficile. Tutti noi le siamo stati vicini e sicuramente la presenza del giovane Leo è stata per lei di gran conforto.
Infatti, dopo di un paio di mesi trascorsi presso un centro di recupero di Gorizia, nel settembre 2010 è arrivato Leo, un leoncino di circa 5 mesi, affidatoci dal Corpo Forestale dello Stato a seguito di un sequestro per detenzione illecita e maltrattamento.


Come è accaduto per altri animali arrivati al Centro completamente snaturati dall’uomo, Leo, non aveva la consapevolezza di essere un leone: il nostro scopo è stato sin dai primi giorni quello di fargli conoscere i suoi simili e quindi riscoprire la sua vera natura; il preciso intento è stato quello di riuscire ad adattarlo con la leonessa Kora, permettendogli di vivere una vita, seppur in cattività, ma nel rispetto delle sue esigenze.

L’adattamento è stato lungo e difficile. Leo non era abituato ad alcun tipo di contatto fisico con i suoi simili, pertanto, seppur incuriosito dagli altri, non accettava nessun tipo di vicinanza fisica.
Ci siamo armati di infinita pazienza e ogni giorno lo abbiamo accompagnato in prossimità della struttura degli altri leoni per farli conoscere sempre più da vicino.
Abbiamo documentato tutti gli incontri da settembre dello scorso anno ad oggi: è stato molto faticoso, ma allo stesso tempo affascinante ed emozionante vedere come, giorno dopo giorno, Leo abbia riscoperto la sua natura e il desiderio di avvicinarsi ai suoi simili.
Per facilitarne l’adattamento, abbiamo costruito per Leo un'area di ambientamento adiacente alla nuova grande struttura dei leoni; questo spazio, dotato di un accesso al recinto principale e di un ricovero in legno coibentato, gli ha permesso di essere costantemente in contatto con gli altri ed è stata una fondamentale tappa verso la realizzazione del nostro obiettivo.
Un’altra tecnica che abbiamo utilizzato per facilitare la conoscenza di Leo e Kora, è stata quella di farli avvicinare, come si vede dalle immagini, attraverso lo scorrevole divisorio che separava due zone della struttura. Grazie a questo metodo Leo ha avuto la possibilità di avere i primi contatti con Kora in maniera molto graduale e senza sentirsi “invaso” dalla sua esuberanza.
I mesi sono passati, Leo è cresciuto e ci sono stati i primi brevissimi incontri dopo i quali comunque ha preferito ritornare nel suo spazio. Poi un giorno Kora ha capito che Leo era piuttosto intimorito dalla sua naturale vivacità e ha incominciato ad essere più tranquilla, attendendo che fosse lui, con i suoi tempi, a cercarla.
Il 29 ottobre è stato il grande momento… sembrava un giorno come gli altri, l’ennesimo incontro, ma in quel pomeriggio d’autunno Kora, giocando con la palla, è riuscita finalmente a conquistare Leo.

Vuoi contribuire alla loro felicità?
Puoi sostenere il Centro adottando a distanza Leo e Kora o un altro dei suoi meravigliosi ospiti


CENTRO TUTELA E RICERCA FAUNA ESOTICA E SELVATICA - MONTE ADONE
Codice Fiscale 01608451207